🔎 𝙄𝙢𝙥𝙞𝙚𝙜𝙖𝙩𝙞 𝙘𝙤𝙢𝙢𝙚𝙧𝙘𝙞𝙖𝙡𝙞 𝙚 𝙨𝙤𝙧𝙫𝙚𝙜𝙡𝙞𝙖𝙣𝙯𝙖 𝙨𝙖𝙣𝙞𝙩𝙖𝙧𝙞𝙖: 𝙤𝙗𝙗𝙡𝙞𝙜𝙤 𝙨𝙤𝙩𝙩𝙤𝙫𝙖𝙡𝙪𝙩𝙖𝙩𝙤, 𝙧𝙞𝙨𝙘𝙝𝙞𝙤 𝙧𝙚𝙖𝙡𝙚

Nel dibattito sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, c’è una figura spesso trascurata: l’impiegato commerciale “itinerante”.

📌 Anche se non usa il videoterminale per 20 ore a settimana, se guida sistematicamente veicoli aziendali rientra pienamente tra i lavoratori soggetti a sorveglianza sanitaria, ai sensi dell’art. 41 del D.Lgs. 81/2008.

🚗 La guida, infatti, è considerata attività a rischio specifico: implica riflessi pronti, lucidità costante e condizioni psicofisiche ottimali. Per questo, la valutazione medica deve includere anche test tossicologici e alcolimetrici, secondo quanto previsto dall’Intesa Stato-Regioni del 2007.

📄 Il DVR deve quindi individuare con chiarezza queste mansioni, aggiornare i protocolli sanitari e attivare un sistema periodico di verifica dell’idoneità alla mansione. L’omissione comporta responsabilità precise per il datore di lavoro.

🎯 Prevenzione significa visione strategica: anticipare i rischi, proteggere la persona, evitare conseguenze aziendali e giuridiche. La sicurezza non è solo un obbligo: è cultura d’impresa.

fonte: Centro Studi Castelli Srl il 15/07/2025 da GARBELLI BARBARA

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